“Ho un’ernia, ecco perché ho male!”

Questa è una situazione molto frequente che mi si presenta in studio: un nuovo paziente arriva da me spaventatissimo, poiché dalla risonanza che gli ha prescritto il medico per il suo mal di schiena è emerso che vi sono diverse protrusioni ed un’ernia discale. La prima cosa che mi premuro di fare è tranquillizzarlo. In secondo luogo cerco di spiegargli che sebbene la risonanza abbia evidenziato la presenza di un’ernia, non è detto che quella sia la causa del suo mal di schiena.

Infatti la letteratura scientifica ci dimostra che non sempre vi è una diretta correlazione tra la sintomatologia clinica del paziente e la situazione che si evidenzia della risonanza magnetica. In parole povere, non tutto ciò che vediamo dalla risonanza è la causa del nostro mal di schiena. Esistono persone che soffrono di mal di schiena senza avere alcun danno alla colonna ed altre persone che nonostante abbiano una schiena molto danneggiata non hanno alcun dolore. Sembra un paradosso, eppure è la realtà.

“La causa del mio mal di schiena potrebbe essere un’altra?”

Esattamente. Il mal di schiena è una patologia complessa, con diverse sfumature e molte possibili cause. È compito del medico fare diagnosi, quindi dire se la causa del mal di schiena è un’ernia discale oppure altro.

Noi oggi sappiamo che un’alterazione della biomeccanica del movimento articolare a livello della schiena può provocare un sovraccarico a livello delle strutture della colonna vertebrale che lentamente può degenerare le fibre discali e creare una protrusione o un’ernia. Quest’ultima, quindi, potrebbe essere conseguenza e non causa del mal di schiena. Per capire ciò è sempre importante correlare la valutazione clinica con il referto degli esami strumentali.

“Adesso cosa devo fare?”

Una volta individuata la causa del mal di schiena, allora si può agire su di essa. La fisioterapia e l’osteopatia oggi mettono a nostra disposizione tecniche innovative ed efficaci per accelerare il processo di guarigione. Ciò che assolutamente bisogna evitare è avere paura di muoversi! Il movimento non è mai dannoso, l’immobilità invece lo è. Quindi è importante vivere la nostra vita quotidiana e continuare a muoverci, evitando solo quelle attività che aumentano il dolore in maniera molto significativa.