Cosa sono gli infortuni da sovraccarico?

Quando si parla di infortuni da sovraccarico (o da “overuse”) si intende tutta una serie di patologie (tendinopatie, borsiti, fratture da stress…) che si sviluppano in un periodo di tempo abbastanza lungo. La causa viene attribuita a uno dei seguenti fattori:

  • volume di allenamento eccessivo
  • intensità di allenamento eccessiva
  • frequenza di allenamento eccessiva (ridotti tempi di recupero)
  • scarsa qualità del recupero

Come possiamo analizzarli?

Per cercare di comprendere l’origine e prevenire gli infortuni da sovraccarico, già da diversi anni è stato introdotto un modello di analisi basato sui concetti di carico di allenamento e capacità di carico dell’atleta.

Il carico di allenamento è una misura dell’intensità e della frequenza degli stimoli fisici che noi diamo al nostro corpo per far sì di ottenere una modifica del nostro stato di forma fisica.

Si può parlare di carico esterno o interno:

  • il carico esterno è calcolato sulla base di parametri che prescindono dall’atleta (es. distanza percorsa in km, velocità, ecc…)
  • il carico interno è calcolato misurando le variazioni dei parametri fisiologici dell’atleta (es. variabilità cardiaca, frequenza cardiaca a riposo, sforzo percepito, ecc…)

La capacità di carico dell’atleta è una stima della capacità del nostro corpo di compiere un determinato sforzo; essa dipende in parte dalle nostre caratteristiche fisiche, ma è fortemente condizionata da quanto siamo allenati e dal grado di stanchezza del nostro fisico.

Come si modifica la nostra capacità di carico?

La capacità di carico tende sempre ad adattarsi al carico, sia esso crescente o calante. Aumenti repentini di carico possono però determinare lesioni o riduzioni della capacità di carico.

La capacità di carico aumenta se il carico aumenta gradualmente.

Sovraccarico Allenante

La capacità di carico si riduce adattandosi ad una situazione di carico ridotto costante.

Ridotto Carico

Un aumento eccessivo di carico rispetto alla capacità di carico dell’organismo provoca una riduzione della capacità di carico.

Sovraccarico eccessivo

Applicare un carico normale in una situazione di capacità di carico ridotta porterà ad un’ulteriore diminuzione della capacità di carico dell’atleta.

Ridotta capacità di carico

Come prevenire e gestire correttamente gli infortuni da sovraccarico?

Abbiamo visto come il miglior strumento per prevenire gli infortuni da sovraccarico sia quello di gestire i carichi di allenamento modulandoli sulla base della capacità di carico del nostro organismo. In quest’ottica il preparatore atletico laureato in Scienze Motorie ricopre un ruolo chiave, stabilendo volume, intensità e frequenza degli allenamenti al fine di dare al nostro corpo degli stimoli adeguati e progressivi.

“La maggior parte degli infortuni da sovraccarico avviene perché vogliamo fare troppo, troppo in fretta, dopo aver fatto troppo poco, per troppo tempo.”

Ovviamente oltre a questi aspetti entrano in gioco anche molti altri fattori, quali ad esempio:

  • quantità e qualità del sonno
  • alimentazione
  • stress lavorativo o familiare
  • condizioni di salute generale

Se invece ci troviamo già nella condizione di infortunio (sia esso traumatico o da sovraccarico) questo modello ci potrà comunque essere utile per impostare in maniera corretta il programma riabilitativo.

In fase acuta sarà quindi fondamentale ridurre il carico per adattarlo alla ridotta capacità di carico, per poi aumentarlo gradualmente.

Corretta gestione del carico

Un errore che invece bisogna assolutamente evitare è quello di non ridurre il carico e continuare a fare ciò che facevamo prima di avere male; questa condizione contribuirà a diminuire ulteriormente la nostra capacità di carico, peggiorando la situazione fino al punto in cui saremo costretti a fermarci. Tutto ciò comporterà un allungamento significativo dei tempi di recupero dall’infortunio.

Errata gestione del carico

Bibliografia: Hagenaars LHA, Bernards ATM, Oostendorp RAB. The Multidimensional Load/Carriability Model. Nederlands Paramedisch Institut.